Passa ai contenuti principali

“Fanno tutti schifo!”, da Grillo a Berlusconi: ecco la filastrocca contro tutti gli elettori



Perché non critichi anche gli altri candidati?” mi dice lo 2.0ticone qualunque quando, per dover di cronaca e piacer d’informazione, scrivo dell’un o dell’altro i misfatti imputati.
 Son Berlusconiano se racconto il Monte Paschi, Bersaniano se biasimo l’epistola ingannevole; Grillino coi finanziamenti fuggiaschi, voto Monti se trovo il debito spregevole.
Caro e.lettore, se parlassi di tutto e di tutti quando mi diletto scrittore, sarei Dideròt e non d’informazion fattore.
L’amara verità, che vi farà tan gaudi tan mesti in singolar istante, è che l’uno vale l’altro sotto l’etica imputante.
 Dei loro errori si pinguan le cronache come Ferrara di colesteroli, che diatriba comprendere il vero tra frodi e falchi tiratori.
 Millantate affezioni, sorrisi previe condizioni, “allora voti me?” disse colui della cui confidenza ero privo da generazioni. 
Le vergogne altrui son gioie e pretesti per dire “Noi non siam mica così”, che poi quando succede a loro “Guarda che succede pure lì”;
tare intercambiabili come fosse la Lazio che non segna, come un ad personam legis quando il Cavalier ne disegna.
Dai, ma chi ci crede che porti quel vessillo per passione, sarebbe più probabile Jack avesse abbandonato Rose per un’ustione.
 Se non accetti il confronto ti si da del nazista e basta attender la risposta per capire che a distinguervi è una svastica sulla lista.
 Di Pietro non ha fatto bastante sfoggio di quanto sia nefasto passare da una toga a un seggio?
Se il Grillo si rifiuta di parlare date ancora a Collodi del favoliere?
E se Oscar millanta titoli, è l’ennesimo, non vi sorge il dubbio GoldenGlobe sia il suo nome di battesimo?
Monti e l’austerity lineare? fareste prima a credere che Krugman lo possa votare.
 Ora sì, vi ho fatto felici tutti? Denigrazioni manco fossero a Casa Simpson i rutti;
 voi volete filastrocche non volete verità, volete selezioni di situazioni con cui comporre la vostra propagandistica realtà.
Votate, oh, votate; ma finiamola con queste calcistiche menate, con la condotta da tifoso e non da cittadino orgoglioso.

Fonte: young.it

Commenti

  1. E secondo te che caxxo dovremmo fare? Se ci asteniamo dal voto, risolviamo i problemi del paese? NO ! se proviamo a cambiare e non votiamo i vecchi furbi, subito quelli come te, ci dicono che anche i nuovi sono come gli altri o lo diventeranno, e allora? cosa proponi? se vuoi proporci qualche idea, si intende ! Lamentarsi e fare come il tradizionale proverbio o detto "tutta un erba e un fascio", lo sanno fare tutti, il problema è da che parte andare, verso quale parte schierarsi, se dobbiamo farlo. Perché questo paese, deve comunque essere governato. Allora cosa proponi? Sarò pronto a leggerti e a confrontarmi o a seguirti se ritengo che mi ritrovo con le tue idee. Ciao e grazie x questo blog
    anonimo

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Un serpente nel bunker di Rebibbia

Il 12 febbraio è iniziato presso l’aula bunker del carcere di Rebibbia il processo contro alcuni militari latinoamericani che durante gli anni ‘70 hanno partecipato all’ Operazione Condor . La maggior parte degli imputati sono già stati processati e condannati in altri paesi, quindi l’udienza è più un risarcimento che una vera ricerca della verità. Operazione Condor La somiglianza tra le dittature militari che hanno dominato il Sud America durante gli anni '60 e '70 è atroce. Guidati dal sanguinoso filo conduttore dell'Operazione Condor e grazie alle tecniche d’oppressione più spietate, sono state capaci di annullare qualsiasi dissenso politico o ideologico.   Dare una stima delle persone che sono state giustiziate o torturate sarebbe tanto inesatto quanto terrificante. È difficile camminare dentro il carcere di Rebibbia e non pensare di essere dentro un fumetto di Zerocalcare. Ma questa mattina, mentre passeggio per questa felice isola...

SPUTAVA NEI PIATTI DEI DEPUTATI. LICENZIATA CAMERIERA DELLA BUVETTE

In Italia spero non vengano licenziati e spero esistano tanti camerieri come lei! Iulia Borshenko, una delle cameriere che lavora nella buvette del Parlamento ucraino, è stata licenziata in tronco poiché era solita sputare nei piatti dei deputati. La notizia è stata diffusa da RSI.ch. La donna, che è stata individuata dopo una breve indagine ed una serie di reclami, ha giustificato così il suo gesto: “È stata la mia vendetta perché hanno portato il Paese alla rovina”. “Pensate che noi abbiamo un buon salario alla Supreme Rada cafeteria. Per nulla, solo 3200 grivnie (circa 390 dollari) al mese, che non sono nulla se vivete nella capitale ucraina. Ho lavorato lì per quattro anni solo perchè questo mi consentiva di vendicarmi contro i parlamentari per ciò che fanno al Paese e alla gente. Se qualcuno pensa che io mi penta di quello che ho fatto, si sbaglia: io seguo la mia posizione politica”.

Dieci volte peggio dei nazisti di Piergiorgio Oddifreddi

(Quest'articolo e' apparso per poco tempo sul blog autori di Repubblica online). Uno dei crimini più efferati dell’occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi “giustiziarono”, secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l’attentato di via Rasell a compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione. A istituire la versione moderna della “legge del taglione”, che sostituiva la proporzione uno a uno del motto “occhio per occhio, dente per dente” con una proporzione di dieci a uno, fu Hitler in persona. Il feldmaresciallo Albert Kesselring trasmise l’ordine a Herbert Kappler, l’ufficiale delle SS che si era già messo in luce l’anno prima, nell’ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest’ultimo lo eseguì con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero d...