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ECONOMIA/ La Francia saccheggia l’Italia, prima con la Edison e poi (forse) con il MPS

 

 

Con il ‘lodo Passera’ il governo dei tecnici ha affidato il dominio di luce e gas alla francese Edf, una cessione di cui Monti&Co. sono andati orgogliosi perché vista come una “collaborazione operativa”. Oggi, però, i rincari sono solo sulle bollette pagate dai cittadini italiani e contribuiscono ad arricchire le casse francesi. Forti di questo dominio, i cugini d’Oltralpe ambiscono anche al Monte dei Paschi di Siena, visto che già dominano lo scenario bancario con la Banca Nazionale del Lavoro, sotto il controllo del gruppo francese Bnp Paribas. Quando si dice che il governo Monti ha tassato solo il ceto medio basso …

I continui fallimenti e le crisi economiche nel nostro Paese mettono in serio rischio l’italianità della Penisola. Uno dei grande domini sull’economia italiana è quello dei cugini francesi che lo scorso anno sono diventati i proprietari della Edisonl’azienda leader dell’energia in Italiae dopo la Bnl, puntano ad avere anche il Monte dei Paschi di Siena.


LODO PASSERA – Viene battezzata in questo modo la cessione dell’azienda Edison alla francese Edf che ne acquisisce il controllo totale per 6 anni. Quest’accordo è stato voluto e firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera lo scorso anno che, con orgoglio e soddisfazione, l’ha definita una “collaborazione operativa”. L’azienda, che per ben un triennio era in crisi, per evitare la bancarotta è stata venduta alla Francia risanando la situazione: la francese Edf ha chiuso il bilancio 2012 con un guadagno del 7,7%, rispetto al 2011, questo significa ben 16,1 miliardo di euro anche italiani. Insomma i cugini francesi sono dovuti arrivare in soccorso  dell’Italia per il vicino fallimento. L’Italia non ha un piano strategico energetico e questo significa, per i cittadini però, pagare dei salassi in bollette.

 Solo poche settimane fa, nell’annuario pubblicato dall’Autority vengono denunciati ben 199 casi sospetti su 476 in totale che vedono un incremento dei prezzi ai danni dei cittadini. La stangata equivale a ben 1,6 miliardi di euro in più sulle bollette di luce e gas, che entrano nelle casse francesi. Molto probabilmente quest’aumento, per l’Autority, è riconducibile alla Robin Tax, definita anche in modo informale Rubin Tax per via dell’eccessivo peso che grava sulle spalle dei cittadini. In realtà la tassa è nata con intenti lodevoli: tagliare i profitti ai petrolieri e speculatori accusati di prezzi record per il petrolio e la benzina. Insomma la Rubin Tax avrebbe dovuto attaccare i giganti del mercato ed invece, in pieno stile Monti, attacca la fascia medio bassa che vede lievitare di non poco le bollette, portando un rincaro di 0,8 miliardi di euro.

LA BNP PARIBAS DOMINA GIA’ LA BNL E AMBISCE AL MPS – Il dominio della Francia sull’economia italiana si amplia anche verso il Monte dei Paschi di Siena. Dopo la disastrosa situazione della banca senese, tra i possibili acquirenti spunta l’ombra della francese Bnp Paribas che già nel 2005 aveva avanzato la proposta di un unione con la Bnl, operazione non accettata proprio dal MPS. Ora la situazione del Monte dei Paschi è così critica che non si può permettere più di rifiutare operazioni del genere.
Se il progetto dovesse realizzarsi, bisogna considerare che la Bnp Paribas amplierebbe i suoi potere già radicati sull’italiana Banca Nazionale del Lavoro. La Bnl ha però pesato, sul bilancio francese 2012, in modo negativo soprattutto nell’ultimo trimestre perché l’utile delle imposte è calato del 41,9%, pari a 68 milioni di euro nel quarto trimestre. 
In ogni caso la Francia non si pente di aver investito sull’Italia e Villeroy Degalihau – vicedirettore generale di Bnp Paribas – comunque  considera la Bnl una banca ‘disciplinata’ che ha pagato tutto il contesto negativo che aveva.
La Francia ha tutto da guadagnare sull’Italia considerato che, nonostante il flusso negativo di Bnl, ha registrato stati positivi: c’è stato comunque un guadagno del 8,3% pari a 6,55 miliardi di euro, soldi anche italiani. E tanto altro denaro arriva dalla Edison.

Fonte: l'infiltrato

 

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