"Sono Alessandro Maiorano, la persona che ha presentato alcuni mesi fa diverse denunce nei confronti di Matteo Renzi in relazione ai 20 milioni di euro che il sindaco di Firenze ha speso nel periodo in cui era in Provincia. Sono dipendente del Comune di Firenze da 33 anni, il più anziano dei 6.480 in forza al Comune. 15 mesi fa ho deciso di far emergere alcune situazioni che non mi tornavano relative a Renzi e con l'aiuto di un funzionario del Tesoro, dottor Stefano Bisogno, mi sono messo a "caccia" di fatture, conti e quant'altro. Nella mia ricerca sono emerse 20 milioni di euro di fatture che Renzi, ai tempi della Provincia, ha dilapidato, sono emerse spese che reputo folli in relazione ad alcune partecipate, sono emerse situazioni che da cittadino non mi sono tornate e ho deciso di rivolgermi alla Guardia di Finanza. Vi posso fare qualche esempio: 4,2 milioni di euro alla Florence Multimedia, una società di comunicazione che doveva essere usata per valorizzare la Provincia e in realtà è stata usata da Matteo Renzi per valorizzare soltanto la sua persona. Ci sono poi 707.000 euro dati a una fantomatica associazione chiamata Culter. 70.000 per due viaggi in America con un giornalista al seguito. 3.000 euro spesi all'interno di un Grand Hotel. 150.000 euro dati a la Nazione per realizzare una mostra. 1.800.000 dati per altre donazioni. Fiori, regali, pranzi, cene, voli intercontinentali. Per un totale finale di 20.000.000 di euro. Questo è stato rilevato dal sottoscritto che ha portato questi atti alla Guardia di Finanza. Alla Guardia di Finanza ho chiesto anche di indagare sulle famose 100 assunzioni al Comune di Firenze e su altre situazioni alquanto strane e bizzarre che riguardano il sindaco. Sono anche riuscito a far si che il sindaco di Firenze fosse nuovamente messo in mora dalla Corte dei Conti. Spero quindi che qualcuno indaghi su queste cose e su quelle 100 assunzioni a chiamata diretta del sindaco di Firenze che, manco fosse il presidente degli Stati Uniti, a noi fiorentini sono costate 25-30 milioni di euro. In questi 15 mesi credo di aver fatto un lavoro che forse a Firenze avrebbe dovuto essere fatto da altri e mi riferisco a molti, molti politici che parlano parlano e poi in realtà non fanno niente. Bisogna avere rispetto dei soldi pubblici e non fare il nababbo con i soldi dei cittadini. Questo è ciò che volevo dirvi e con questo vi saluto nella speranza che alla fine tutta la verità emerga."
Fonte: beppegrillo.it
Il 12 febbraio è iniziato presso l’aula bunker del carcere di Rebibbia il processo contro alcuni militari latinoamericani che durante gli anni ‘70 hanno partecipato all’ Operazione Condor . La maggior parte degli imputati sono già stati processati e condannati in altri paesi, quindi l’udienza è più un risarcimento che una vera ricerca della verità. Operazione Condor La somiglianza tra le dittature militari che hanno dominato il Sud America durante gli anni '60 e '70 è atroce. Guidati dal sanguinoso filo conduttore dell'Operazione Condor e grazie alle tecniche d’oppressione più spietate, sono state capaci di annullare qualsiasi dissenso politico o ideologico. Dare una stima delle persone che sono state giustiziate o torturate sarebbe tanto inesatto quanto terrificante. È difficile camminare dentro il carcere di Rebibbia e non pensare di essere dentro un fumetto di Zerocalcare. Ma questa mattina, mentre passeggio per questa felice isola...

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