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Suore americane contro il Vaticano

E'scontro tra Vaticano e suore cattoliche americane. Dopo che l'alto clero ha accusato queste ultime di "femminismo radicale", perchè nei loro istituiti e nei loro monasteri non si promuovono con determinazione gli insegnamenti della Chiesa contro l’aborto e l’omosessualità, ieri le sorelle hanno dichiarato che la valutazione del Vaticano ha provocato “scandalo e dolore, e incentivato la polarizzazione del mondo cattolico”. La critica del Vaticano è riferita soprattutto al Lcwr (Leadership conference of women religious, organizzazione statunitense che conta più di 1.500 membri, che rappresentano almeno l’80% delle 59 mila religiose cattoliche negli Stati Uniti), il gruppo che educa le suore e organizza assemblee generali. Secondo degli osservatori della ‘Congregazione per la dottrina della fede‘, mandati in visita ‘apolitica’ (strumento usato dal Vaticano per conoscere meglio una determinata istituzione e fornire un aiuto a fronte di un problema), nonostante il grande contributo delle monache nelle scuole, negli ospedali e nelle istituzioni per i poveri, “non c’è mai stato un loro intervento riguardo all’aborto”, e nell’agenda della chiesa americana non si fa riferimento alla “vita familiare e alla sessualità in modo da promuovere gli insegnamenti del Vaticano”. Per questo il Vaticano ha nominato supervisore delle monache per i prossimi 5 anni l’arcivescovo di Seattle Peter Sartain, che farà da guida spirituale del gruppo. Ma le suore non hanno apprezzato la mossa, e ieri, in un comunicato stampa, in seguito a una riunione dei membri del Consiglio dell’organizzazione, hanno dichiarato la loro “preoccupazione” sia per il contenuto della valutazione che per la sua “infondatezza” e per le eccessive sanzioni “imposte” alla loro comunità. Tanto che il prossimo 12 giugno la presidente del Lcwr, suor Pat Farell, e la direttrice esecutiva dell’istituzione, suor Janet Mock, incontreranno il cardinale William Levada, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, e Peter Sartain, per discutere di quanto accaduto. Nel frattempo sono migliaia i messaggi di cattolici e laici di tutto il mondo in favore delle suore americane. Tanto che il Daily Beast critica “Il Vaticano funziona come una dittatura. Vuole un’obbedienza cieca”. Fonte: iljournal

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