(Londra, 29 luglio 1923 – 5 aprile 2012)
Può suonare strano per molti, un articolo dedicato a Mr. Marshall, scritto da un ragazzo che l'epoca del vero rock, quello più crudo e vivo, non l'ha proprio vissuto appieno. Eppure la stessa vitalità e potenza che sprigiona questa musica, è arrivata sino ad oggi grazie agli amplificatori di quest'uomo che già dagli anni '60, partendo dai suoi studi come ingegnere elettronico, lasciò tutto per dedicarsi a questa nuova idea. Idea perfezionata sempre più nel corso degli anni e diventata una vera e propria istituzione. In qualsiasi contesto, Jim è riuscito a dare voce a tante bands, troppe da elencare.
L'amplificatore ha diffuso watts ovunque: concerti e non solo, ma è diventato molte volte anche un'effigie maledetta per chi, come ad esempio i The Who, Kurt Cobain e infiniti altri, hanno sfogato la propria rabbia nel nome del rock.
Ora la voce di Jim, riecheggerà sicuramente per sempre con la sua idea.
Davide Montoro
Di seguito un video dei THe Who, una delle tante bands che devono molto a Jim Marshall
VIDEO

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