Passa ai contenuti principali

A caccia degli evasori!


Caffe' e cornetto, per iniziare la giornata, senza scontrino. L'appuntamento con la colf, dieci euro l'ora per quattro ore, in nero. La macchina dall'elettrauto: fanno trecento euro con la fattura e duecentodieci senza. E poi la pizzeria
che scrive il conto a penna direttamente sulla tovaglia di carta o l'agriturismo che non registra gli ospiti, cosi' puo' fare lo sconto.

E' l'evasione continua, quella che non fa notizia ma che non si ferma mai, e scandisce la vita quotidiana degli italiani. A tenere la contabilita' e' il sito evasori.info, i cui dati, rielaborati dall'Adnkronos, fotografano il fenomeno in tempo reale attraverso le segnalazioni spontanee: alle 16 del 2 gennaio sono 28.3853 per 46.295.758,43. Una somma quasi raddoppiata in sei mesi: il 24 giugno scorso erano 106540, per 24.336.354,32 euro.

Basta chiamare un idraulico o un elettricista per vedere banconote che girano senza un pezzo di carta che attesti il pagamento.
Ma capita anche che sia un avvocato a chiedere di saldare una parcella in contanti, perche' con l'assegno 'fanno mille euro di piu". Per non parlare del dentista, dove interi piani tariffari possono essere declinati secondo il doppio binario: migliaia di euro con regolare fattura, oppure migliaia di euro, ma un po' di meno, con una qualche fattura ogni tanto.

Poi ci sono le ripetizioni di matematica dei figli, cinquanta euro l'ora, in nero. E anche il maestro di tennis, che gonfia il portafogli come quello di un benzinaio. Ancora, e in questo caso le somme aumentano, ci sono i lavori di ristrutturazione di casa: l'impresa non vuole assegni, solo contanti. Lo impongono i fornitori,
e' la giustificazione che ricorre.

I dati, raccolti dalla nascita del sito a marzo 2008 fino a alle 16 del 2 gennaio 2012, sono fin troppo eloquenti, trattandosi di segnalazioni spontanee: 283853 segnalazioni per 46.295.758,43. Una somma quasi raddoppiata in sei mesi: il 24 giugno scorso le segnalazioni erano 106540, per 24.336.354,32 euro.
I maggiori evasori risultano, nell'ordine:
1) servizi finanziari in provincia di Como
2) costruttori edili in provincia di Treviso
3) immobiliari della provincia di Roma
4) medici e dentisti in provincia di Milano
5) medici e dentisti in provincia di Roma
6) studi legali e notai in provincia di Roma
7) ristoratori della provincia di Firenze
8) medici e dentisti in provincia di Napoli
9) immobiliari in provincia di Milano
10) medici e dentisti in provincia di Milano

Ecco le somme evase per categoria, secondo le segnalazioni raccolte:
- medici e dentisti 4,4 mln
- costruzione di edifici: 3,8 mln
- immobiliari 2,8 mln
- ristoranti 2,6 mln
- studi legali, avvocati e notai 2,4 mln
- bar 1,9 mln
- servizi per la persona 1,8 mln
- idraulici, elettricisti 1,4 mln
- rivenditori auto e moto 1,4 mln
- commercio ingrosso 1,3 mln
- commercio 1,2 mln
- sport e intrattenimento 1 mln
- servizi finanziari 1 mln

Fonte: Rainews24
 Questo è il sito per stanare gli evasori :



Commenti

Post popolari in questo blog

Un serpente nel bunker di Rebibbia

Il 12 febbraio è iniziato presso l’aula bunker del carcere di Rebibbia il processo contro alcuni militari latinoamericani che durante gli anni ‘70 hanno partecipato all’ Operazione Condor . La maggior parte degli imputati sono già stati processati e condannati in altri paesi, quindi l’udienza è più un risarcimento che una vera ricerca della verità. Operazione Condor La somiglianza tra le dittature militari che hanno dominato il Sud America durante gli anni '60 e '70 è atroce. Guidati dal sanguinoso filo conduttore dell'Operazione Condor e grazie alle tecniche d’oppressione più spietate, sono state capaci di annullare qualsiasi dissenso politico o ideologico.   Dare una stima delle persone che sono state giustiziate o torturate sarebbe tanto inesatto quanto terrificante. È difficile camminare dentro il carcere di Rebibbia e non pensare di essere dentro un fumetto di Zerocalcare. Ma questa mattina, mentre passeggio per questa felice isola...

SPUTAVA NEI PIATTI DEI DEPUTATI. LICENZIATA CAMERIERA DELLA BUVETTE

In Italia spero non vengano licenziati e spero esistano tanti camerieri come lei! Iulia Borshenko, una delle cameriere che lavora nella buvette del Parlamento ucraino, è stata licenziata in tronco poiché era solita sputare nei piatti dei deputati. La notizia è stata diffusa da RSI.ch. La donna, che è stata individuata dopo una breve indagine ed una serie di reclami, ha giustificato così il suo gesto: “È stata la mia vendetta perché hanno portato il Paese alla rovina”. “Pensate che noi abbiamo un buon salario alla Supreme Rada cafeteria. Per nulla, solo 3200 grivnie (circa 390 dollari) al mese, che non sono nulla se vivete nella capitale ucraina. Ho lavorato lì per quattro anni solo perchè questo mi consentiva di vendicarmi contro i parlamentari per ciò che fanno al Paese e alla gente. Se qualcuno pensa che io mi penta di quello che ho fatto, si sbaglia: io seguo la mia posizione politica”.

Dieci volte peggio dei nazisti di Piergiorgio Oddifreddi

(Quest'articolo e' apparso per poco tempo sul blog autori di Repubblica online). Uno dei crimini più efferati dell’occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi “giustiziarono”, secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l’attentato di via Rasell a compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione. A istituire la versione moderna della “legge del taglione”, che sostituiva la proporzione uno a uno del motto “occhio per occhio, dente per dente” con una proporzione di dieci a uno, fu Hitler in persona. Il feldmaresciallo Albert Kesselring trasmise l’ordine a Herbert Kappler, l’ufficiale delle SS che si era già messo in luce l’anno prima, nell’ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest’ultimo lo eseguì con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero d...