
Che Carlo Giovanardi fosse un cretino, non ne avevamo dubbi, ma la cosa più assurda e che continua la sua battaglia contro gli omosessuali, che secondo lui, sono come una malattia. Sentite la sua ultima uscita omofoba.
"Un bacio pubblico tra due uomini a me infastidisce. Un episodio ostentato di questo genere in un luogo pubblico dà fastidio: questo tipo di effusioni, se ad esempio due
vogliono darsi un lungo bacio in bocca, se lo diano a casa loro, evitino di farlo davanti a persone terze" . Al sottosegretario Carlo Giovanardi, intervistato da Radio 24, non piace affatto l'ultima campagna dell'Arcigay, manifesti con baci omosessuali.
"Se io vedo un nudista o una nudista su una spiaggia deserta in Sardegna non mi fa nessun effetto -spiega Giovanardi- mentre se li vedo in spiaggia a Riccione in mezzo ai bambini e le famiglie mi provoca un fastidio immenso".
Parole destinate a far discutere proprio come le immagini, realizzate un anno fa dal Comitato Provinciale Arcigay "Nuovi Passi" di Udine e Pordenone e da Arcilesbica Udine, scelte da Arcigay Nazionale per la nuova campagna 2011. I presidenti delle due associazioni locali, Daniele Brosolo ed Eva Dose, non nascondono la soddisfazione: "Siamo davvero orgogliosi che la nostra iniziativa abbia avuto un simile successo: superato lo'scandalo' locale, la civilta' friulana ha 'contagiato' tutto il Paese proprio nell'anno del 150esimo anniversario della Repubblica, quasi a
simboleggiare un'Italia unita anche contro le discriminazioni. Un bacio omosessuale friulano che entrerà nella storia lgbt (acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali e transgender".
vogliono darsi un lungo bacio in bocca, se lo diano a casa loro, evitino di farlo davanti a persone terze" . Al sottosegretario Carlo Giovanardi, intervistato da Radio 24, non piace affatto l'ultima campagna dell'Arcigay, manifesti con baci omosessuali.
"Se io vedo un nudista o una nudista su una spiaggia deserta in Sardegna non mi fa nessun effetto -spiega Giovanardi- mentre se li vedo in spiaggia a Riccione in mezzo ai bambini e le famiglie mi provoca un fastidio immenso".
Parole destinate a far discutere proprio come le immagini, realizzate un anno fa dal Comitato Provinciale Arcigay "Nuovi Passi" di Udine e Pordenone e da Arcilesbica Udine, scelte da Arcigay Nazionale per la nuova campagna 2011. I presidenti delle due associazioni locali, Daniele Brosolo ed Eva Dose, non nascondono la soddisfazione: "Siamo davvero orgogliosi che la nostra iniziativa abbia avuto un simile successo: superato lo'scandalo' locale, la civilta' friulana ha 'contagiato' tutto il Paese proprio nell'anno del 150esimo anniversario della Repubblica, quasi a
simboleggiare un'Italia unita anche contro le discriminazioni. Un bacio omosessuale friulano che entrerà nella storia lgbt (acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali e transgender".
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