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Pedofili e stupratori giardinieri?



Nella nostra Italia, siamoa così abituati a vedere e sentire cose strane, che quasi non ci tocca più nulla. Ma forse questo fatto che stiamo per raccontare potrebbe farvi riflettere.


Vallo della Lucania, in provincia di Salerno è una ridente cittadina centro principale del Parco Nazionale del Cilento. Qui esiste una struttura penitenziaria, interamente dedicata a pedofili e stupratori di tutta Italia, che sono riuniti qui per tenerli lontani dagli altri carcerati che odiano chi ha commesso reati sessuali a danno di donne e bambini. Nella "vita carceraria" i pedofili e gli stupratori sono la feccia che deve essere abbattuta e quindi si preferisce inserirli in apposite strutture, solo per loro. Ma la direttrice del carcere di Vallo della Lucania e il sindaco di un paese vicino hanno avut un'idea migliore: rintegrarli nella società!


Vi riportiamo il comunicato stampa dell'associazione la Caramella buona, che combatte la pedofilia, così che voi lettori possiate dare un giudizio sulla vicenda:





Da alcuni giorni si parla di un progetto pilota tra il carcere di Vallo della Lucania e il Comune di Castelnuovo Cilento volto al reintegro di detenuti accusati di reati a sfondo sessuale presso gli spazi verdi pubblici. Si tratta quindi di stupratori e pedofili che, a dire della Direttrice del Carcere Maria Rosaria Casaburo e del Sindaco Eros Lamaida necessitano di una possibilità di reinserimento nella società “al di là del crimine commesso “, pertanto si è pensato bene di affidare ad alcuni di loro la manutenzione del verde cittadino e delle strade comunali.
“Abbiamo ricevuto proteste da parte di alcune mamme – spiega Roberto Mirabile, presidente de La Caramella Buona Onlus associazione impegnata contro la pedofilia da 14 anni – lamentele che reputiamo assolutamente condivisibili: con i nostri legali assistiamo le vittime di violenza sessuale nei tribunali e conosciamo bene, oltre la gravità del crimine, un aspetto che tutti si ostinano ancora a sottovalutare: la recidiva! Non possiamo e non vogliamo accettare iniziative simili – prosegue Mirabile – che possano favorire anche solo un leggero contatto tra un pedofilo e un bambino o tra un maniaco e una donna. Come tutti i detenuti avranno il loro reinserimento ma che avvenga lontano dai nostri bambini!”
La Caramella Buona, prima ed unica Onlus in Italia riconosciuta parte civile e difensiva in importanti processi penali a carico di pedofili seriali, non ci sta; per crimini di questo genere esiste l’interdizione perpetua dai luoghi di lavoro frequentati dai minori e progetti simili oltre a rappresentare un controsenso risuonano come una sorta di beffa in quanto non solo la possibilità del reintegro lascia perplessi ma anche la destinazione pensata: spazi verdi, giardini, strade… ci ritroveremo pedofili e stupratori anche nelle scuole a fare i bidelli?
“ Chiederemo spiegazioni e approfondimenti a chi di dovere – conclude Mirabile - nella speranza di scovare in tale progetto una logica e un buon senso al momento assenti.”
Dott.sa Anna Maria Pilozzi







Aggiungiamo che Eros Lamaida sindaco di Castelnuovo Cilento è un noto medico all'interno dell'Ospedale e per questo la sua scelta dovrebbe essere affidabile. Dovrebbe!

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