L'amico di Nodo in Gola, Juan Cañadas, denuncia attraverso del nostro blog gli incidenti stradali, provocati dagli automobilisti nei confronti dei cicilisti. Ci invia un video davvero impattante, su un'incidente avvenuto pochi giorni fa in Brasile. Le immagini sono molto forti.La Redazione
La convivenza fra i ciclisti e le macchine nelle grandi città è davvero difficile. L`ultimo esempio, venerdi scorso a Porto Alegre, Brasile, quando durante la manifestazione della Critical Mass, evento pacifico a favore dell'utilizzo delle biciclette, un`automobile ha travolto decine di ciclisti. L`automobilista, alla guida di un golf nero, dopo aver “perso la pazienza a causa della strada bloccata dal Critical Mass”, ha repentinamente accelerato travolgendo molti ciclisti presenti, per poi scappare a tutta velocità. Il video postato alla fine dell'articolo, vi mostra le immagini dell'incidente. Per fortuna nessun ciclista ha perso la vita nel drammatico incidente, anche se 16 ciclisti sono stati gravemente feriti, dal folle automobilista. Il pirata della strada, Ricardo Reis, ha dichiarato alla polizia brasiliana di aver attuato per “legittima difesa”, ma i video dell`incidente si commenta da solo. Un triste incidente per un paese immerso nella gioia della festa del carnevale.
I cicloamatori di tutto il mondo hanno mostrato solidarietà con i compagni brasiliani attraverso i social network e già si parla di una concentrazione massiva di protesta contro questo brutale incidente. Il rischio e l'incolumità dei cicloturisti è un problema mondiale. In Italia dobbiamo ricordare la giovane Eva Bohdalova, investita e uccisa in via dei Fori Imperiali mentre tornava a casa in bicicletta nel 2009, oppure Simone Boccù investito da un`auto mentre era in sella alla sua bicicletta a Cremona. Ma i pericoli per i ciclisti non vengono soltanto dagli automobilisti: Luigi Moriccioli pedalava sulle corsie pista ciclabile della Magliana quando fu ucciso a bastonate a scopo di rapina. Negli ultimi giorni ci sono state brutte notizie per la comunità dei cicloattivisti. L'altro è morto all`ospedale di Pescara un uomo di 82 anni che il 15 febraio scorso era stato travolto da una moto, e questa ieri notte un uomo di 66 anni, Francesco Lozito, di Gioia del Colle, è morto investito da un`auto mentre procedeva in bicicletta sulla provinciale che collega il paese a Santeramo in Colle (Bari). Nonostante le proteste delle associazioni cicloturistiche, continuano a morire ciclisti sulle autostrade. Ci vuole un maggiore apoggio delle forze politiche ma anche una coscienza e rispetto da parte dei conducenti a un medio di locomozione economico, ecológico a salutabile.
Juan Cañadas
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