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Grandi D'Italia: Enzo Biagi


L'ultima puntata de Il Fatto di Enzo Biagi, in cui il giornalista risponde al diktat bulgaro di silvio berlusconi del 18 Aprile 2002.
In più oggi, nel giorno in cui Ferrara, inizia la sua trasmissione per difendere Silvio Berlusconi, Nodo In gola, vi propone alcune frasi celebri di Enzo Biagi sul nostro bel paese, tratti dai suoi editoariali;


1. Gli italiani non esistono. Nessuno è riuscito neppure a catalogarli. Venire al mondo a Palermo o a Catania, è già una classifica. Qui si può morire di mafia come di cassa integrazione.
2. Chi sottovaluta gli italiani sbaglia. Abbiamo risorse imprevedibili. Quando un partito va male, i responsabili non si sgomentano: lo rifondano.
3. Gli italiani campano soprattutto per quello che non dipende da loro: il sole, la bellezza dei luoghi, la bontà dei cibi, e le opere d’arte che hanno ereditato e di cui non si curano gran che.
4. Ogni ottocento italiani, uno è presidente: del condominio, della Pro Loco, della squadra di calcio, di una qualche confraternita di mangioni.
5. Qui si condona, si esonera, si appella, si grazia. Non si previene mai, se va bene si risana. Il bilancio, il fiume inquinato, la finanza pubblica.
6. è sempre stato difficile avere vent’anni, e non sarà mai semplice essere italiani.
7. Eppure così com’è, ingiusta e anche crudele, l’Italia io la trovo insostituibile. Non è la migliore, ma è umana. Ha rispetto della vita. Chiesero alla moglie di Manzù perché le piacevano le sculture del marito. “Perché le fa lui”, disse. Mi piace l’Italia: perché mi ha fatto.



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