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Sardegna: Referendum sul nucleare, e se vince il no non cambia nulla


Anche la Sardegna avrà il suo Referendum sul nucleare, i sardi saranno chiamati ad esprimersi sulla presenza di centrali nucleari sul suolo sardo il 15 Maggio 2011.

E' bene ricordare che i referendum regionali sono solo consultivi, non vincolano cioé il governo (sia regionale che nazionale) nelle scelte, ma serve solo a far sapere come il popolo la pensa su questioni di particolare importanza.

Potrebbe sembrare solo un doppione del Referendum Nazionale sul nucleare (già partita l'operazione di lavaggio del cervello?), ma io credo sia bene che i sardi si esprimano in maniera chiara su questo problema per marcare un punto qualora a qualcuno venisse davvero l'idea di installare una centrale nucleare nella nostra isola. La Consulta della Corte Costituzionale ha infatti dichiarato che "le Regioni devono esprimere il proprio parere, obbligatorio ma non vincolante, prima di ospitare le centrali nucleari sul proprio territorio". Un voto popolare chiaro e inequivocabile rinforzerebbe politicamente la posizione della Regione Sardegna allorché esprimesse parere negativo.

Referendum, perché mi piace la democrazia diretta:

Personalmente poi adoro l'istituto della Democrazia diretta (in particolare il Referendum), perché è uno strumento che permette ai cittadini di dire la propria in maniera diretta e senza filtri, e soprattutto di andare contro gli interessi delle lobbies che troppe volte controllano (per non dire comprano) il voto e parere dei politici. Faccio l'esempio della civilissima Svizzera su tutti.

Le ultime news scomode sul nucleare:

Infine qualche news sul nucleare (da parte del collega Marco Pagani sul blog Eco Alfabeta), sapete.. di quelle che sui nostri TG non passano mai perché non è bene ricordare che non è che l'energia atomica sia poi una tecnologia così sicura come vogliono farci credere:

Fonte: Brescia Point

Commenti

  1. Forse l'opinione di laureato in un certo settore dovrebbe avere un peso maggiore in quel settore rispetto a un cittadino che magari ha la quinta elementare e ha paura che il Demonio si sia impossessato del suo tagliaerba poiché non si accende più. Quindi non credo che il Referendum sia il modo migliore per lo sviluppo di un Paese industrializzato come l'Italia.

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  2. grazie per aver commentato, anche se era opportuna come sempre una tua firma o referenza,.
    Io sono contro il nucleare come la maggior parte degli italiani, perchè costa moltissimo ed è molto rischioso, ma nn sono un esperto, quindi attendo una tua spiegazione piu esaustiva sul tema, visto che affermi di essere una persona che se ne intende.
    Attendo una tua risposta
    Un saluto
    Roberto Scalua NODOINGOLA

    RispondiElimina

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