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Stony Stradford Story


Un amico spagnolo di Nodo in Gola Juan Cáñadas ci informa di un'iniziativa molto interessante di un piccolo paesino dell'Inghilterra.
Buona Lettura
Stony Stratford, una serena popolazione 90 chilometri al nordest di Londra, può diventare un esempio per chi difende le rivoluzioni pacifiche. L’ obiettivo é salvare la biblioteca pubblica del paese. La settimana scorsa gli abitanti hanno deciso di prelevare i mille e seicento libri presenti all’interno della biblioteca municipale per mostrare, che ha ancora, un’ importante pubblica utilità.
La minaccia di chiusura di questa biblioteca non è un fatto isolato: il programma di tagli della spesa pubblica approvato dal Governo Inglese colpisce directamente le finanze dei comuni. Centinaia di biblioteche sono in pericolo di essere chiuse per risparmiare sulle spese generali. Il Governo brittannico sostiene che con la crescita di Internet non c’è tanta necessità di tenere aperte le biblioteche.
Quando i membri di Amici della Biblioteca di Stony Stratford si sono uniti, è nata l´idea, quasi come uno scherzo, ma poi si è trasfomato in un atto rivoluzionario. “È una idea semplice ma intelligente che ci ha fatto capire che la gente puo agire e farsi sentire. Il livello di sostegno che abbiamo avuto e incredibilmente alto” ha spiegato la portavoce dell organizzazione, Emily Malleson.
Nel suo gruppo su Facebook, i defensori della biblioteca hanno lanciato un appello attraverso la rete per presentarsi davanti la biblioteca tra il 12 ed il 15 gennaio e “chiedere” i libri. Così hanno prelevato 400 libri , lasciando la biblioteca vuota, lanciado, cosí al comune un chiaro messaggio: i cittadini vogliono ancora usufruire del servizio pubblico. Ma la biblioteca non è ancora salva. L autorità deve decidere a febbraio come tagliare la spesa pubblica e quindi se continuerá a vivere la biblioteca.
Quella di Stony Stratford non è l`unica campagna, di questo genere, infatti, nel 1984, negli anni dei al bilancio della Lady di ferro Margareth Thatcher si cominciò a mettere in evidenza la questione dellla soppravvivenza di centinaia di biblioteche, da allora Library Campaign cerca di mettere in contatto i difensori di questi centri culturali e informa i cittadini di tutte le campagne attive.
L `attuale crisi è vincolata ai tagli economici dal Governo inglese, ma i Laburisti avevano già piani simili quando governavano il paese della regina. A febbraio del 2010 il Governo di Gordon Brawn voleva eliminare l´obbligo dei comuni di avere delle biblioteche per il servizio pubblico. Allora i Conservatori si opposero a questa idea “Le biblioteche sono un servizio essenziale” disse allora il responsabile di Cultura del Partito Conservatore, Ed Vaizey. Però la crisi economica internazionale ha fatto giá cambiare idea al governo di Cameron. Vedremo se sarà difuso il diritto alla lettura o meno, altrimenti si farà come in Fahrenheit 571

Juan Cañadas


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