Passa ai contenuti principali

Grazie Rai Tre!


Dopo anni e anni devo dire grazie alla Rai per la trasmissione Vieni via con me, condotta da Fabio Fazio e Roberto Saviano andata in onda ieri sera su RaiTre. Per la prima volta ieri sera si è parlato di camorra come una malattia del nostro paese, di come chi ci governa spazza via i "contestatori". Si è parlato della bellezza dell'arte, dei grandi italiani del passato, del presente scuro dell'Italia, ma alla fine non così tanto ombroso, perchè alla fine la speranza non muore, non deve morire, perchè come ha detto Nichi Vendola l'importante è essere felici. Allora voglio essere felice riascoltando Roberto Saviano che parla di Giovanni Falcone e il maestro Claudio Abbado che ci "ricorda" l'importanza della cultura.


Ps: Con una media di 7 milioni 623 milioni spettatori pari al 25.48% di share ottenuta ieri sera, Vieni via con me si laurea come il programma piu' visto di Raitre degli ultimi dieci anni. La trasmissione di e con Fabio Fazio e Roberto Saviano, che all'esordio ha ospitato, tra gli altri, il premio Oscar Roberto Benigni e il maestro Claudio Abbado, ha ottenuto picchi superiori a 9,3 milioni di spettatori e al 32% di share (il piu' alto alle 22:42 con 9 milioni 321 mila e il 32.02%). I contatti sono stati oltre 18 milioni, con una permanenza record del 42.30%. Notevoli anche i risultati nei target piu' giovani e nel pubblico laureato: sul pubblico tra i 15 e i 24 anni il programma ha raggiunto il 28% di share, ha superato il 30% (30.14%) in quello tra i 25 e i 34 anni e, infine, ha superato il 46% di share (46,21%) tra i laureati.





Commenti

Post popolari in questo blog

Un serpente nel bunker di Rebibbia

Il 12 febbraio è iniziato presso l’aula bunker del carcere di Rebibbia il processo contro alcuni militari latinoamericani che durante gli anni ‘70 hanno partecipato all’ Operazione Condor . La maggior parte degli imputati sono già stati processati e condannati in altri paesi, quindi l’udienza è più un risarcimento che una vera ricerca della verità. Operazione Condor La somiglianza tra le dittature militari che hanno dominato il Sud America durante gli anni '60 e '70 è atroce. Guidati dal sanguinoso filo conduttore dell'Operazione Condor e grazie alle tecniche d’oppressione più spietate, sono state capaci di annullare qualsiasi dissenso politico o ideologico.   Dare una stima delle persone che sono state giustiziate o torturate sarebbe tanto inesatto quanto terrificante. È difficile camminare dentro il carcere di Rebibbia e non pensare di essere dentro un fumetto di Zerocalcare. Ma questa mattina, mentre passeggio per questa felice isola...

SPUTAVA NEI PIATTI DEI DEPUTATI. LICENZIATA CAMERIERA DELLA BUVETTE

In Italia spero non vengano licenziati e spero esistano tanti camerieri come lei! Iulia Borshenko, una delle cameriere che lavora nella buvette del Parlamento ucraino, è stata licenziata in tronco poiché era solita sputare nei piatti dei deputati. La notizia è stata diffusa da RSI.ch. La donna, che è stata individuata dopo una breve indagine ed una serie di reclami, ha giustificato così il suo gesto: “È stata la mia vendetta perché hanno portato il Paese alla rovina”. “Pensate che noi abbiamo un buon salario alla Supreme Rada cafeteria. Per nulla, solo 3200 grivnie (circa 390 dollari) al mese, che non sono nulla se vivete nella capitale ucraina. Ho lavorato lì per quattro anni solo perchè questo mi consentiva di vendicarmi contro i parlamentari per ciò che fanno al Paese e alla gente. Se qualcuno pensa che io mi penta di quello che ho fatto, si sbaglia: io seguo la mia posizione politica”.

Dieci volte peggio dei nazisti di Piergiorgio Oddifreddi

(Quest'articolo e' apparso per poco tempo sul blog autori di Repubblica online). Uno dei crimini più efferati dell’occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi “giustiziarono”, secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l’attentato di via Rasell a compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione. A istituire la versione moderna della “legge del taglione”, che sostituiva la proporzione uno a uno del motto “occhio per occhio, dente per dente” con una proporzione di dieci a uno, fu Hitler in persona. Il feldmaresciallo Albert Kesselring trasmise l’ordine a Herbert Kappler, l’ufficiale delle SS che si era già messo in luce l’anno prima, nell’ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest’ultimo lo eseguì con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero d...