
La mostra, curata da Giovanna Calvenzi, documenta i lunghi anni di ricerca dedicata alla cecità e al mondo che gli ruota attorno da Stefano De Luigi, fotografo di grande talento e sensibilità, oltre che vincitore del Getty Grant for Photojournalism 2010.
Il progetto BLANCO è nato dalla collaborazione con Christoffel Blindenmission International ed è sostenuto dal premio nobel per la letteratura José Saramago che prima di morire, ha voluto donare i diritti per riprodurre alcuni estratti del suo romanzo “Cecità” presenti in mostra.
L’originale reportage già esposto a New York la scorsa primavera racconta di storie senz’occhi, grandi anime, sofferenze, speranze e di piccoli grandi miracoli. Dall’Asia all’Africa, dall’Europa al Sudamerica cambiano i volti ma la sostanza è la stessa. Paradossale per un uomo il cui sguardo è tutto, documentare il buio, l’oscurità totale, l’assenza di sfumature, di luci e di ombre. Cosa significa essere ciechi? E che sapore ha?
Difficile rispondere, certo è che davanti agli scatti di Stefano De Luigi, la domanda nasce spontanea. E resta sospesa nell’aria, nei volti dei bambini che son diventati grandi, nelle pieghe dei vestiti e della pelle, nel cortile di una scuola, nel bianco asettico di un ambulatorio.
10B Photography Gallery Roma
Via San Lorenzo Da Brindisi 10b
Infotel +39 0697848038
Fonte: Skytg24
Il progetto BLANCO è nato dalla collaborazione con Christoffel Blindenmission International ed è sostenuto dal premio nobel per la letteratura José Saramago che prima di morire, ha voluto donare i diritti per riprodurre alcuni estratti del suo romanzo “Cecità” presenti in mostra.
L’originale reportage già esposto a New York la scorsa primavera racconta di storie senz’occhi, grandi anime, sofferenze, speranze e di piccoli grandi miracoli. Dall’Asia all’Africa, dall’Europa al Sudamerica cambiano i volti ma la sostanza è la stessa. Paradossale per un uomo il cui sguardo è tutto, documentare il buio, l’oscurità totale, l’assenza di sfumature, di luci e di ombre. Cosa significa essere ciechi? E che sapore ha?
Difficile rispondere, certo è che davanti agli scatti di Stefano De Luigi, la domanda nasce spontanea. E resta sospesa nell’aria, nei volti dei bambini che son diventati grandi, nelle pieghe dei vestiti e della pelle, nel cortile di una scuola, nel bianco asettico di un ambulatorio.
10B Photography Gallery Roma
Via San Lorenzo Da Brindisi 10b
Infotel +39 0697848038
Fonte: Skytg24
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