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Discariche Nascoste




Sono anni che si prova a tenere nascosta all’opinione pubblica la presenza di un gruppo di discariche incontrollate nella zona alta di Ercolano, nella frazione di San Vito, proprio all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, paradossalmente candidato a diventare una delle nuove sette meraviglie naturali del mondo. Le chiamano ex discariche perchè formalmente sono state chiuse a metà degli anni 90 e riaperte in via straordinaria nel 2008 per l'emergenza rifiuti, ma attualmente ancora attive. Ogni notte, sotto gli occhi di cittadini ormai stanchi di lottare, si ripropone la stessa scena: Camion provenienti da tutta Italia che continuano a scaricare e ad incendiare rifiuti speciali, senza minimamente considerare le norme severe previste per i territori protetti e nonostante queste discariche siano state formalmente chiuse. Tutto questo viene costantemente incendiato tanto che, durante i nostri sopralluoghi, anche il giorno dopo, c'è ancora fumo ovunque.

Idrochinone (sostanza tossica utilizzata per lo sviluppo delle fotografie), metalli pesanti, amianto, vernici, filtri dell’olio, scarti provenienti da ospedali e industrie sono fra i rifiuti che possiamo facilmente trovare in un territorio che non ha mai conosciuto una bonifica.

I dati sull’incidenza di alcuni tipi di tumori e malformazioni infantili in queste zone sono allarmanti, inoltre le falde acquifere, così come i prodotti tipici coltivati proprio sul nostro territorio rischiano di essere compromessi per sempre.

Eppure, nonostante le prove, anche il solo chiedere la tracciabilità dei rifiuti al Comune di Ercolano sembra un’impresa, si finisce con l’essere guardato con stupore e sospetto. Pare si debba dare la precedenza a problemi di sicuro più importanti.

E così le istituzioni, assieme alla maggioranza dei cittadini, si chiudono dietro un muro di omertà ed ignoranza che miete quasi più vittime dell’enorme inquinamento.

Questo lavoro di indagine è condotto da un'associazione ambientalista, i Vas (Verdi, Ambiente e Società) attraverso il coordinamento vesuviano e con il collettivo ercolanese, Skema Libero. Sembra una cosa di pochi ma in realtà non penso affatto sia così, qui il tasso di mortalità per certe malattie come la leucemia soprattutto in età infantile è altissimo, ovviamente non solo per questo problema, un altro molto sentito e di cui proviamo ad occuparci è quello dell'elettrosmog.



Antonio Gramsci nel lontano 1917 diceva: “Alcuni piagnucolano pietosamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?” Ma se qui nemmeno si piagnucola più, che speranze abbiamo?


Chiara Milano

Ringraziamo Chiara Milano per l'articolo che ha scritto per il nostro blog e per le sue belle parole
Redazione Nodo In Gola



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