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NodoInGola sostiene il Noberlusconi day 2 del 2 ottobre; il testo che segue spiega i motivi della manifestazione e chi può invitiamo a contribuire economicamente alla riuscita della mobilitazione.



La pagina nazionale del Popolo Viola ha lanciato una chiamata generale e questa volta si tratta del secondo No-B-Day. L’attenzione già risvegliata nei media e nell’opinione pubblica, le richieste sempre più pressanti che ci giungono dallo stesso Popolo Viola e dalla vasta area dei simpatizzanti, l’importanza acquistata in questo momento storico dal messaggio antiberlusconiano e la sua maggiore articolazione rispetto al primo NBD, ci hanno portato alla scelta di aderire e di mettere ancora una volta la nostra pagina al servizio della causa, a cominciare dall’attività di organizzazione dei pullman che partiranno da Milano.

Fino a quando non ci sarà un organismo riconosciuto da tutti, e non in contrapposizione ma in accordo con la pagina originaria del NBD, in grado di lanciare con maggiore rappresentatività una chiamata generale, bisogna accettare il meccanismo della chiamata a senso unico come unica possibilità di azione generale. Tutto ciò non impedisce la pratica continua ed autonoma delle tante violazioni sul territorio, come è avvenuto in questi mesi. In una logica che riteniamo indispensabile di superamento delle contrapposizioni interne e in vista di quello che potrebbe essere il momento decisivo dello scontro, il momento in cui davvero il signor B sia costretto a tornarsene a casa.

Aderiamo dunque con entusiasmo alla chiamata generale, e nello stesso tempo rivendichiamo l’importanza dei singoli, importanti contributi sul territorio, tra cui, per quello che ci compete, il lavoro di preparazione del Meeting, a cui molti di noi milanesi stanno dando un forte contributo.

Sì alla chiamata generale, con convinzione, ma senza vanificare i risultati anche solo parziali finora raggiunti sul piano della conquista di una identità politica indispensabile e preziosa. Il No-B-Day 2 sarà una grande manifestazione che avrà un vasta risonanza, ma parallelamente dobbiamo proseguire quel lavoro sui contenuti del movimento che altrimenti si ripresenterà puntuale, dopo la manifestazione, come un nodo irrisolo. In questo senso particolare importanza noi di Milano attribuiamo al mandato assembleare che ci è stato affidato e che ci impegna nella definizione di un documento locale entro settembre, da presentare alla prossima assemblea.

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