
Mi dispiace non aver parlato prima su questo blog, della morte "sospetta" di Francesco Mastrogiovanni, avvenuta la notte del 4 agosto del 2009 all'interno dell'Ospedale San Luca di Vallo della Lucania (Salerno), la mia città natale. All'interno del reparto di psichiatria quest'uomo è stato tenuto per sei giorni incatenato ad un letto e fatto morire in maniera agonizzante, simile alla morte di Stefano Cucchi. Dal mio punto di vista è davvero irritante vedere persone del mio paese o sindaci e forze dell'ordine indagate per questo reato. In pratica Francesco Mastrogiovanni il 31 luglio, per motivi a tutt'oggi sconosciuti ( si parla di assurdità come " aveva guidato contromano"), polizia municipale, carabinieri, guardia costiera e infermieri lo hanno accerchiato in un campeggio a San Mauro Cilento ( Salerno), dove si trovava in vacanza. Franco sale nell'autombulanza senza porre resistenza, pronunciando le seguenti parole: "se mi portano all'Ospedale di Vallo della Lucania, non ne esco vivo". Così portato all'ospedale Mastrogiovanni ha subito un trattamento sanitario obbligatorio, anche grazie alla firma del sindaco di Pollica ( Sa) Angelo Vassallo.
Questo video è impressionante e mostra come all'interno di un ospedale italiano, si possa morire e vergognoso è l'intervento del direttore dell'Asl Sa3 Luigi Pizza che senza pudore cerca di spegnere il fuoco.
Servizio del Corriere della Sera del 19 agosto 2009
Servizio di Mi Manda Raitre
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