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Messina si libera del Cemento


Il movimento Nonviolento di Messina, guidato da Renato Accorinti, domani darà vita a una manifestazione per “Piantare alberi”. Infatti Dopo decenni di mala politica e speculazione edilizia, Messina è l’ultima città anche per il Verde Pubblico (0,4 m2 per abitante – Classifica 2009 del Sole 24ore).
Circa quindici mesi fa, cittadini, associazioni, movimenti hanno deciso di portare avanti una forte protesta e proposta attraverso una petizione sintetizzata in tre punti: la creazione di grandi parchi in città attraverso il recupero delle poche aree estese rimaste tra le quali, ad esempio, quelle delle “Cave della Panoramica dello Stretto” o delle aree militari presenti nel perimetro cittadino: Ospedale Militare (Viale Europa), XXIV Artiglieria (Contesse) , Marina Militare (Zona Falcata), Brigata Aosta (Bisconte), come già avvenuto, ad esempio, a Bologna con la conversione dell’area militare Prati di Caprara in Parco Pubblico Spadolini; l’individuazione in tutti i quartieri di aree urbane da trasformare in verde attrezzato; la riqualificazione del verde urbano mediante la messa a dimora degli alberi nelle vie sprovviste. È importante ricordare che ogni anno, nonostante le puntuali proteste, le Amministrazioni sperperano circa 70.000 euro per comprare Alberi di Natale che dopo il 6 Gennaio vengono sistematicamente buttati. Questo è inaccettabile perché le risorse economiche dovrebbero essere usate per piantare nuovi alberi in città ed eventualmente addobbarli. In più, ed è la cosa più grave, “l’usa e getta” degli alberi è un esempio devastante e anti-educativo soprattutto per le nuove generazioni. Da oltre due mesi era stato promesso dall’Amministrazione Comunale un incontro pubblico per consegnare le oltre 7.000 firme raccolte e discutere insieme ai cittadini degli impegni concreti che l’Amministrazione stessa avrebbe dovuto assumere. I “contestatori” hanno aspettato con pazienza l’incontro che non è mai avvenuto e così hanno deciso di piantare alberi in città senza alcun permesso dell’amministrazione. Nodo in Gola appoggia il movimento di Renato Accorinti e domani saremo con loro per la difesa della natura, per la città di Messina e per l’intera Sicilia. Dalle ore 10:30 presso il villaggio Aldisio, presso il semaforo Viale Policlinico, incrocio Via del Santo.

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