
Il Fatto quotidiano lo chiama "il necrologio politico al capo". Quello che ha fatto oggi Vittorio Feltri ha quasi dell'incredibile e ho dovuto leggere più di una volta se quello che aveva scritto era vero. Poche striminzite righe, siglate v.f., nella prima pagina de Il Giornale, con le quali il fido direttore scarica il premier Silvio Berlusconi. Pretesto è l’accusa mossa ieri dal presidente del Consiglio ai giornalisti: colpevoli, a suo dire, di prendere in giro i lettori. E Feltri coglie la palla al balzo per scagliarsi contro il premier, la cui famiglia è proprietaria del Giornale: i politici, scrive, “nel nostro paese sono i soli più bravi dei giornalisti a prendere in giro i cittadini, lettori ed elettori”.
Scrive Feltri: “Caro presidente Berlusconi, leggo sulle agenzie che lei è favorevole a uno sciopero degli italiani contro i giornali perché disinformano e prendono in giro i lettori. Sarebbe una buona idea se non presentasse un rischio: che gli italiani poi la applichino anche contro i politici. I quali nel nostro Paese sono i solo più bravi dei giornalisti a prendere in giro i cittadini, lettori ed elettori”. Dunque, anche nel centrodestra, forse si sta muovendo qualcosa.
Insomma se anche Feltri accusa Silvio Berlusconi, il premier sta davvero alla frutta. Speriamo!
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