Passa ai contenuti principali

[VIDEO] Il vero costo delle pelliccie

Siamo abituati da tempo a vedere cruenti immagini provenire da sperduti allevamenti cinesi di animali da pelliccia; siamo abituati e spesso scandalizzati. Noi occidentali, col nostro mondo incline alla "perfezione", dove i diritti anche delle minoranze sono rispettati. O almeno così vezzosamente crediamo. Poi capita di vedere un video provenire dalla civilissima Finlandia, patria di tanti desideri italici e, come spesso avviene, questo mondo perfetto si incrina. Ma come, simili brutture a due passi da noi? Nella civilissima Europa? Ebbene, sì.

Questo video, girato grazie ad alcuni infiltrati dell'associazione ADI (Animal Defenders International), i quali sono riusciti ad entrare in 30 allevamenti di animali da pelliccia finlandesi, mostra una realtà ben diversa, dove la sofferenza è l'unico comune denominatore. Animali mutilati, deformi, impazziti: tutti effetti causati dalla prigionia forzata. Poiché, beffa della beffa, questi preziosissimi animali non sono ancora stati addomesticati, e non lo saranno per migliaia di anni ancora: sono animali selvatici, presi in natura e rinchiusi in piccolissime gabbie, dove i loro naturali istinti non posso essere soddisfatti. Da qui, oltre a tutte le mancanze fisiche, la pazzia. Non saranno uomini, ma lo sguardo di una volpe che si rifugia nella follia è tremendo in ugual misura.

Se questa è la moda, spero che l'umanità ben presto capisca la necessità di essere tranquillamente demodè. Dedicato a tutti quelli che continuano a comprarsi e a desiderare ardentemente una pelliccia, consapevoli e non consapevoli che il loro desiderio pagàno costa, in realtà, sangue e solo sangue.

Buona visione



[ATTENZIONE: ALCUNE IMMAGINI SONO MOLTO FORTI]




EXTRA

Commenti

Post popolari in questo blog

Dieci volte peggio dei nazisti di Piergiorgio Oddifreddi

(Quest'articolo e' apparso per poco tempo sul blog autori di Repubblica online). Uno dei crimini più efferati dell’occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi “giustiziarono”, secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l’attentato di via Rasell a compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione. A istituire la versione moderna della “legge del taglione”, che sostituiva la proporzione uno a uno del motto “occhio per occhio, dente per dente” con una proporzione di dieci a uno, fu Hitler in persona. Il feldmaresciallo Albert Kesselring trasmise l’ordine a Herbert Kappler, l’ufficiale delle SS che si era già messo in luce l’anno prima, nell’ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest’ultimo lo eseguì con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero d...

Il PD al capolinea secondo Grillo

Buongiorno, siamo su tutti i giornali con delle facce terribili! Poi la gente che mi incontra per la strada mi dice “ma allora sei normale!” Dunque il Partito Democratico è completamente alla frutta. Non si sa più cosa sia. Fassino dice che il Partito Democratico non è un taxi. Bersani dice che il Partito Democratico non è un autobus e la Melandri dice che il Partito Democratico non è un tram. L’unica cosa certa che sappiamo del Partito Democratico è che non è un veicolo a motore. Sono veramente alla frutta. Sono andato per iscrivermi ad Arzachena. Sono andato con due garanti - perché ci vogliono due garanti che testimonino che tu sei tu – è venuto “Dughedaivezizzegazu” e il macellaio “Guzuguzu Paracheguzu”. Mi hanno detto che potevo fare la domanda, “ma la tessera non te la possiamo dare”. Ci siamo seduti in un bar. Ho compilato la mia domanda e ho pagato 16 euro. Ne bastavano 15, ma uno gliel’ho dato di stecca. Adesso sono riuniti in un consiglio provinciale e dicono che la mia...

Attrice porno a capo dell'ufficio stampa dell'INGV: "sono stata raccomandata da un politico"

Dopo la nomina di un professore di ginnastica a direttore generale , ora si scopre che il capo ufficio stampa dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Sonia Topazio, è un ex attrice erotica 'raccomandata' da un politico, come ha raccontato lei stessa ad alcuni giornali , diventata famosa per il cortometraggio "Benedetta Trasgressione", all'interno film erotico Corti circuiti erotici Vol. 2 di Tinto Brass (la foto è tratta dal film). Alla faccia dei 400 precari dell' INGV che attendono da anni un contratto, lei ammette candidamente di essere raccomandata, tanto in Italia nessuno si scandalizza più e tutti rispondono che "è normale" e "così fan tutti" (ma silenzio o rassegnazione è sinonimo di complicità) a differenza della Germania dove una tale dichiarazione rappresenterebbe un'autodenuncia da galera. Pretende di sapere chi ha divulgato la notizia: “ Vi dico il nome del politico che mi ha raccomandata...