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Omaggio a Mercedes Sosa: "portavoce di chi non ha voce"

Ieri 10 dicembre, nella ricorrenza dei 61 anni dalla firma della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, le Ambasciate di Argentina e Venezuela, hanno organizzato presso l’Istituto Italo – Latinoamericano di Roma un omaggio alla grande cantante argentina Mercedes Sosa, meglio conosciuta come “La Voz de America” o “La Cantora”. Come afferma la responsabile culturale dell’Ambasciata Argentina Ana Emilia Sarrabayrouse, la cantante argentina, scomparsa lo scorso 4 ottobre a Buenos Aires, "è stata portavoce di chi non aveva voce”. La Sosa, in tutta la sua vita ha sempre combattuto per la libertà della sua Argentina e dei popoli del sud america e per tale motivo, fu costretta all’esilio nel 1979 prima a Parigi e poi a Madrid. Mercedes Sosa, famosa per le canzoni Alfonsina y el Mar, una canzone dedicata alla poetessa Alfonsina Storni, La Maza, Yo vengo a ofrecer mi corazon, ha collaborato nella sua carriera con Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Sting, Caetano Veloso, Joan Baez, Joacquin Sabina, e tanti altri. La sua musica è stata di sostegno a tante persone in un momento in cui le condizioni sociali e politiche erano critiche in Argentina e in altre nazioni del Sud America. E’ stato reso omaggio all’artista argentina con l’esibizione di artisti sudamericani quali il venezuelano Mainet Espina, il pianista Alejandro Aguilera, la cantante Gina Lacorazza Pulido dalla Colombia e il chitarrista Tobias Gonzàles Jimenez.

Vi proponiamo di seguito una canzone di Mercedes Sosa dal titolo Como la cigarra.


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