
Per la prima volta dopo la fine della dittatura di Pinochet, la destra potrebbe vincere le elezioni presidenziali in Cile. L’imprenditore di 60 anni Sebastian Piñera, rappresentante della destra, ha ottenuto il 44% delle preferenze, durante le elezioni presidenziali della scorsa domenica, mentre Eduardo Frei, socialista e democristano nonchè ex presidente, solo il 30%. Il ballottaggio del prossimo 17 gennaio deciderà chi sarà il successore della socialista Michelle Bachelet. Il risultato di Piñera fa scalpore, perchè ha ottenuto la maggior parte dei voti, tra i ceti meno abbienti, come quelli nelle regioni minerarie, o come nella città portuale di Valparaiso, dove normalmente ha sempre vinto la sinistra. Sorprende il risultato ottenuto da Piñera a Valparaiso, in quanto la città è nota per la sua singolare tradizione portata avanti dai marinai, che sono soliti accendere candele in onore dell’ex presidente Salvador Allende, ucciso dalla dittatura nel lontano 11/09/1973. Con una fortuna vicina ai 1.200 milioni di dollari e proveninete da una famiglia democristina, a 60 anni Piñera, con due tentativi falliti alle spalle, cerca con la sua terza candidatura di diventare presidente del Cile. L’imprenditore, che è anche presidente di una squadra di calcio, il Colo Colo, possiede una rete televisiva Chilevision e la compagnia aerea Lan Chile. Piñera ingegnere commerciale, fece fortuna, tornando dagli Stati Uniti, dove studiò e iniziò a interessarsi di affari economici. Il momentaneo vantaggio di Piñera non era stato previsto da nessun analista politico, i quali sono apparsi incapaci di percepire il cambio di mentalità degli elettori e soprattutto di quelli più giovani, nati quando la lotta sociale era passata di moda. Da un lato, con una campagna che ha offerto innovazione, una gestione migliore dello Stato, un milione di posti di lavoro e la mano ferma contro la delinquenza, e dall’altro conservando quanto fatto di buono da parte della Bachelet, Piñera è riuscito ad accaparrarsi più voti e a ritrovarsi ad un passo dall’ essere eletto presidente. Ne consegue che nel Cile di oggi, la sinistra non riesca più ad interpretare e a capire i cittadini. Come accaduto già in Europa, la causa della svolta a destra, sembrerebbe da ricercarsi nella debolezza della sinistra, come sostenuto da editorialisti spagnoli su quotidiani prestigiosi come El Mundo o El Pais. Se fino alla morte di Augusto Pinochet, avvenuta nel 2006, la sinistra era riuscita a fare cerchio comune per contrastare il dittatore e l’incombere di fantasmi oligarchici, ora sembrerebbe non possedere più tale forza.
Mhm... Miliardario, possessore di una squadra di calcio, proprietario di TV, promette un milioni di posti di lavoro ... Sarà banale dirlo ma ho un deja vù. Come sta messo con la giustizia?
RispondiEliminaTi ricorda qualcuno?... Al momento non sembra avere guai con la giustizia, ma c'è chi dice che ha fatto qualche affare un pò sospetto, vedremo come andrà a finire. L'importante è parlarne.
RispondiElimina