su segnalazione del gruppo di lavoro "L'Ultima Cena"
Non tutti sanno che ogni singola ricerca effettuata su internet produce una certa quantità di anidride carbonica (e quindi inquina): ora se da un lato esiste molta difficoltà (e malafede) nel quantificare la reale consistenza di questa minaccia (ad esempio Google ammette di produrre 0,2 grammi di CO2 per ogni ricerca, altri studi dicono addirittura 7 grammi), dall'altro ci si può dotare di strumenti che superano il problema in diverso modo. Lanciato da pochi giorni, in concomitanza con il vertice di Copenaghen, Ecosia è un motore di ricerca che abbina tecnologia ed ambiente: da un'idea di Christian Kroll, giovane tedesco di 26 anni - in parternship con Yahoo!, Bing e WWF - la società dona l'80% del suo fatturato per la salvaguardia della foresta tropicale (l'area è quella dell'Amazzonia brasiliana del Juruena National Park, gestita dal WWF). Come funziona? Sfruttando i ricavi dei link sponsorizzati: ogni click su uno sponsor genera profitto, e con Ecosia questo profitto in larga maggioranza viene devoluto all'ambiente. La qualità dei risultati è garantita dalla presenza di Yahoo! e Bing (nuovo motore di ricerca Microsoft), ed ogni utente della rete può dare il suo contributo all'ambiente, semplicemente utilizzando Ecosia come proprio motore di ricerca (si può installare facilmente in Firefox e Internet Explorer). Per risparmiare denaro, alcuna campagna pubblicitaria è stata prevista, affidandosi completamente alla condivisione dell'informazione attuata grazie alla rete. Clicca sull'immagine per saperne di più!

Non tutti sanno che ogni singola ricerca effettuata su internet produce una certa quantità di anidride carbonica (e quindi inquina): ora se da un lato esiste molta difficoltà (e malafede) nel quantificare la reale consistenza di questa minaccia (ad esempio Google ammette di produrre 0,2 grammi di CO2 per ogni ricerca, altri studi dicono addirittura 7 grammi), dall'altro ci si può dotare di strumenti che superano il problema in diverso modo. Lanciato da pochi giorni, in concomitanza con il vertice di Copenaghen, Ecosia è un motore di ricerca che abbina tecnologia ed ambiente: da un'idea di Christian Kroll, giovane tedesco di 26 anni - in parternship con Yahoo!, Bing e WWF - la società dona l'80% del suo fatturato per la salvaguardia della foresta tropicale (l'area è quella dell'Amazzonia brasiliana del Juruena National Park, gestita dal WWF). Come funziona? Sfruttando i ricavi dei link sponsorizzati: ogni click su uno sponsor genera profitto, e con Ecosia questo profitto in larga maggioranza viene devoluto all'ambiente. La qualità dei risultati è garantita dalla presenza di Yahoo! e Bing (nuovo motore di ricerca Microsoft), ed ogni utente della rete può dare il suo contributo all'ambiente, semplicemente utilizzando Ecosia come proprio motore di ricerca (si può installare facilmente in Firefox e Internet Explorer). Per risparmiare denaro, alcuna campagna pubblicitaria è stata prevista, affidandosi completamente alla condivisione dell'informazione attuata grazie alla rete. Clicca sull'immagine per saperne di più!

molto interessante! lo userò.
RispondiEliminaciao
RispondiEliminacredo che inizierò ad usare ecosia