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ANTONIO, 20 ANNI, PADRE DA UN MESE S'IMPICCA PERCHÉ SENZA LAVORO. "ROSA, MANU, VI AMO"



Antonio era diventato padre di Emanuele solo un mese fa, quando su Facebook ringraziava il piccolo e Rosa, la sua compagna, per avergli donato la gioia più grande della sua vita. Ma quella gioia non è stata sufficiente a placare la sua sofferenza, che ieri è culminata nel suicidio per il neopapà ventenne.

Nel pomeriggio ha raggiunto una casa ancora in costruzione a Ottaviano, nel napoletano, ha legato una corda al soffitto e prima di togliersi la vita ha telefonato alla fidanzata: «Ti amo, non ce la faccio più. Sto per uccidermi dietro al campetto». Quell'ultimo grido di dolore, che poteva essere uno scherzo di cattivo gusto, si è rivelato vero quando alle 20 il suo corpo è stato ritrovato. Antonio era uscito di casa nel pomeriggio, come faceva spesso per incontrare gli amici, così il suo allontanamento non ha destato sospetti. Alla base del gesto, potrebbero esserci problemi di disoccupazione.

Fonte: leggo

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